Un percorso integrato attivo da oltre venti anni presso la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma, costruito attorno al paziente. Dalla ricerca, alla diagnosi precoce ed al trattamento integrato manteniamo la persona al centro.
Le patologie pancreatiche vengono affrontate attraverso meeting multidisciplinari dedicati, che riuniscono chirurghi, oncologi, radiologi, gastroenterologi, anatomopatologi, radioterapisti, anestesisti dedicati e nutrizionisti per definire la migliore strategia terapeutica per ogni paziente.
Il Pancreas Club del Campus Bio-Medico di Roma riunisce, da oltre vent'anni, le competenze cliniche, chirurgiche e di ricerca della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico per offrire ai pazienti con patologia pancreatica un percorso diagnostico-terapeutico completo e personalizzato.
Garantire a ogni paziente la diagnosi più accurata e la strategia terapeutica più efficace, integrando in un unico percorso le diverse specialità coinvolte nella cura delle malattie del pancreas.
La multidisciplinarietà: ogni caso clinico viene discusso collegialmente in meeting dedicati alle lesioni benigne, all'adenocarcinoma e ai tumori neuroendocrini, così da decidere insieme il miglior trattamento.
Le competenze che, insieme, costruiscono il percorso di diagnosi e cura.
Resezioni pancreatiche maggiori, chirurgia mini-invasiva.
Terapie sistemiche, chemioterapia neoadiuvante e adiuvante, gestione del paziente oncologico in tutte le fasi.
Ecoendoscopia, ERCP, drenaggi ecoendoscopici e diagnostica operativa endoscopica bilio-pancreatica.
TC, risonanza magnetica e imaging avanzato per la stadiazione e il follow-up delle lesioni pancreatiche ed approcci radiologici percutanei per il trattamento delle complicanze post-operatorie (disponibilità h24).
Trattamenti radioterapici di precisione, integrati nella strategia multidisciplinare di cura.
Diagnosi istologica e citologica, definizione dei margini e caratterizzazione molecolare dei tumori.
Valutazione pre-operatoria ed ottimizzazione anestesiologica del paziente candidato a pancreasectomia.
Valutazione pre-operatoria ed ottimizzazione nutrizionale del paziente candidato a pancreasectomia e supporto post-operatorio ed in corso di terapia.
Gestione integrata dal primo accesso al follow-up a lungo termine, con un riferimento unico per il paziente.
Il Pancreas Club tratta l'intero spettro delle malattie del pancreas e delle vie bilio-pancreatiche.
L'attività di ricerca del gruppo è orientata alla diagnosi precoce del tumore del pancreas e al miglioramento dei risultati oncologici e chirurgici, con particolare attenzione ai biomarcatori e alle nanotecnologie applicate all'oncologia. Di seguito i principali risultati conseguiti.
Il progetto di ricerca Laserblood,di cui il professor Damiano Caputo è local Principal Investigator, è rientrato tra i 53 progetti Pathfinder selezionati dallo European Innovation Council (EIC) a fronte di quasi 800 domande pervenute. Laserblood si basa su una tecnologia biofotonica che può essere utilizzata per predire lo sviluppo del tumore del pancreas in particolari categorie di soggetti a rischio (es. diabetici, obesi, pazienti con particolari malattie cistiche del pancreas, etc.) e offrire allo stesso tempo la possibilità di verificare la reale efficacia dei trattamenti cui i pazienti affetti vengono sottoposti. L'obiettivo dell'EIC Pathfinder per la ricerca avanzata è quello di sviluppare le basi scientifiche per sostenere le tecnologie di punta, fornendo sostegno alle prime fasi della ricerca e dello sviluppo scientifico e tecnologico.
Il progetto di ricerca, di cui il professor Damiano Caputo è Principal Investigator, è stato finanziato dal Ministero della Salute ed ha l'obiettivo di validare un test ematico per intercettare precocemente i pazienti affetti da IPMN che che progrediranno a neoplasia conclamata al fine di proporre un trattamento efficace in una fase più precoce di malattia.
Pubblicato su JAMA NETWORK OPEN, rivista di fama internazionale, uno studio multicentrico in collaborazione con altri importanti centri italiani con l'obiettivo di ottimizzare la profilassi scientifica pre-operatoria in pazienti candidati a pancreasectomia. Referenza: "De Pastena, Matteo et al. “An Antibiotic Stewardship Program in Pancreatic Surgery.” JAMA network open vol. 8,7 e2520149. 1 Jul. 2025, doi:10.1001/jamanetworkopen.2025.20149"
Pubblicata sulla rivista "International Journal of Surgery", uno studio multicentrico su oltre 2000 pazienti per valutare il ruolo predittivo del CA19.9 (marcatore tumorale dell'adenocarcinoma duttale del pancreas) sul coinvolgimento patologico linfonodale. Referenza: "Coppola, Alessandro et al. “Preoperative carbohydrate antigen 19.9 level predicts lymph node metastasis in resectable adenocarcinoma of the head of the pancreas: a further plea for biological resectability criteria.” International journal of surgery (London, England) vol. 110,10 6092-6099. 1 Oct. 2024, doi:10.1097/JS9.0000000000000773"
Pubblicata sulla rivista "Cancers", uno studio originale sull'utilizzo di algoritmi di machine learning per predire l'insorgenza della fistola pancreatica post-operatoria con variabili estratte entro la terza giornata post-operatoria al fine di facilitare la dimissione di pazienti a basso rischio ed osservare più intensamente quelli più esposti. Referenza: "Cammarata, Roberto et al. “Machine Learning for Predicting the Low Risk of Postoperative Pancreatic Fistula After Pancreaticoduodenectomy: Toward a Dynamic and Personalized Postoperative Management Strategy.” Cancers vol. 17,11 1846. 31 May. 2025, doi:10.3390/cancers17111846"
Pubblicazioni, iniziative e aggiornamenti del Pancreas Club CBM.
Con due long oral presentation, incentrate rispettivamente sui risultati ottenuti dall'applicazione di un test ematico a base di nanoparticelle per distinguere quali IPMNs progredirrano a neoplasia e un progetto monocentrico sul ruolo biologico della linfoadenectomia interaortocavale, il Pancreas Club CBM sarà protagonista al principale congresso di chirurgia al mondo.
Ogni anno, negli Stati Uniti, si tiene il Pancreas Club Annual Meeting dove centinaia di esperti di livello internazionale si riuniscono per discutere di progetti scientifici e redigere linee guida a cui aderiscono i principali centri pancreatologici. A maggio, a Chicago, il nostro gruppo, guidato dal prof. Damiano Caputo, è stato premiato come best paper award per aver portato sul palco del meeting un progetto pioneristico con l'obiettivo di intercettare la progressione maligna degli IPMNs mediante un semplice test ematico. Questo premio testimonia l'elevato livello scientifico del team.
Approfondimenti e divulgazione scientifica presso canali di comunicazione nazionale.
Testimonianze di chi è stato seguito dal Pancreas Club.
Mi sono sentito seguito in ogni fase del percorso, con grande umanità e competenza.
Un'équipe che lavora davvero insieme: risposte chiare e tempi rapidi ma soprattutto attenzione al paziente
Professionalità e attenzione alla persona, dalla diagnosi al follow-up il tutto caratterizzato da estrema umanità verso il paziente ed i familiari.
Il nostro team è a disposizione per valutazioni cliniche, secondi pareri e percorsi di cura dedicati alle patologie del pancreas.